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SPOTLIGHT ON: LA NARRATIVA DI WYRD EDIZIONI – LA TIE-IN FICTION

Wyrd Edizioni ha al suo attivo tantissimi titoli della più varia natura. Spazia dai giochi di ruolo ai giochi da tavolo, ai giochi di miniature e sta inserendo altre linee. Una di queste, alla quale siamo particolarmente legati e che ci ha dato notevoli soddisfazioni è la linea della Narrativa.

Il primo libro, con oltre il 70% di materiali originali scritti internamente da Wyrd che si è affiancata ad autori svedesi, è stato Storie e Leggende di Trudvang. Su questa linea abbiamo poi prodotto per l’Italia tanti altri piccoli titoli, con short stories, novelle, racconti, ai quali si stanno via via aggiungendo anche romanzi veri e propri e libri di genere di più ambia natura.

Non vi sarà sfuggito che tutti i titoli usciti fino ad ora, hanno una caratteristica in comune. Si tratta infatti di tie-in fiction, un termine che in Italia non è mai stato familiare alla maggior parte dei lettori ma che è una tipologia di genere assolutamente presente e diffusa. Cosa significa dunque tie-in fiction? Ne abbiamo parlato con dei veri e propri maestri del settore, James L. Sutter, Shanna Germain e Marco Palmieri, ed ecco alcune delle cose che ci hanno raccontato.

CHE COS’è LA TIE-IN FICTION

La definizione di quella che in inglese viene chiamata tie-in fiction è semplice ma non è altrettanto semplice tradurre il nome in italiano.

La tie-in fiction è quella narrativa che, in modo ufficiale con l’acquisto o la cessione dei diritti da parte degli autori, permette ad una casa editrice di commissionare e\o pubblicare romanzi, antologie o romanzi brevi ambientandoli nel mondo creato dall’autore della linea originale. Se, per esempio, abbiamo il marchio di Alien su un film, sarà possibile cedere i diritti di realizzazione di libri che useranno i personaggi o l’ambiente creato nel film per altre produzioni, come giochi da tavolo, di ruolo, fumetti e libri, e lo stesso abbiamo con Trudvag Chronicles o, all’inverso, con Tales from the Loop, e con tutte le IP collegate ai nostri giochi.

Potremo quindi tradurre in maniera un po’ libera il termine tie-in fiction con narrativa collegata ad un’IP (cioè ad una linea di prodotti, che potrà essere originata da un gdr, una serie televisiva, videogames, film o giochi e così via).

Questo genere di letteratura è estremamente diffusa negli Stati Uniti, che possono esserne considerati i promotori o comunque i principali esportatori, proprio per una sua caratteristica essenziale, ovvero quella che vede sempre più raramente l’autore del marchio originale cimentarsi nella scrittura dei libri che impiegano quella IP e commissionare a scrittori professionisti la realizzazione, su script o indicazioni o nessuno di questi, storie ufficiali. Infatti, anche se originariamente erano gli stessi autori a cimentarsi in via quasi esclusiva nella realizzazione dei romanzi tratti dai loro film, dagli anni ’90, con l’introduzione di IP quali videogiochi, serie televisive, fumetti, giochi da tavolo e per ragazzi, è sorta la necessità di affidare ad uno o più autori esterni la gestione dell’area narrativa di una determinato IP.

Certamente questo tipo di procedure ha a volte determinato delle situazioni paradossali, che sono note a tutti gli appassionati che si sono accostati alla narrativa in seguito alla visione, per esempio, di un film. Spesso era difficile riconoscere i propri personaggi all’interno del romanzo realizzato da un autore incaricato dalla produzione, personaggi che si erano amati nella loro forma nella serie e dai quali le storie che nascevano talvolta si discostavano in maniera significativa (lo abbiamo discusso in un articolo su Conan).

Questo prodotto ‘non conforme’ tendeva a venire accolto in modo negativo tra gli appassionati e l’intera procedura di bassa aderenza, andavano a costituire un danno per l’IP in generale. Tendenzialmente la colpa era del titolare dei diritti, inutile negarlo, che, per scarsa conoscenza del suo stesso prodotto o interesse, lo metteva in mani sbagliate e non era capace di esercitare una corretta supervisione. Nel corso degli ultimi vent’anni, per lo meno nella narrativa, le cose sono molto cambiate.

LA NARRATIVA DI WYRD EDIZIONI

Attualmente o a brevissimo potete trovare nel nostro shop varie short stories e romanzi ufficiali scritti dagli autori più importanti di tantissime delle nostre linee di gdr, alcuni anche opera dei nostri autori. Man mano che le linee saranno rese disponibili al pubblico (come lo sono già in molti casi per i backer) vedrete il nome divenire un pulsante. In generale trovate le short stories o i libri sotto la linea specifica o, più comodamente, nella categoria NARRATIVA dello shop.

I NOSTRI ESPERTI

Marco Palmieri
Celebre Senior Editor della importantissima Tor.com, si è occupato e si occupa delle maggiori linee di tie-in novels per titoli come Star Trek, Warcraft e Starcraft, Resident Evil, Alien, Star Wars e molti, molti altri.

Shanna Germain
Scrittrice vincitrice di svariati premi, sia per la narrativa che nel gioco per il quale ha anche vinto il più prestigioso riconoscimento Ennies con Mostri!? Niente Paura! (edito in Italia da Wyrd Edizioni). I suoi romanzi coprono una vasta gamma di generi ma è molto famosa per tie-in fantasy legata al pluripremiato marchio Numenera, Predation e Cypher System.

James L. Sutter
Autore e game designer, nonchè musicista, insegnante di scrittura creativa, ex direttore esecutivo di Paizo, la celebre casa editrice di Pathfinder, nonchè direttore creativo di Starfinder e di tutta la linea narrativa di Paizo.

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