Storie e Leggende di Trudvang – #1

A breve uscirà Storie e Leggende di Trudvang. Si tratta di un libro di piccole storie che sono state scritte appositamente per Trudvang Chronicles e che sono state integrate da una parte originale, consistente, di storie scritte dal team Wyrd Edizioni ispirate dalle saghe e dalle leggende nordiche.

Trudvang non si ispira non solo al mondo vichingo, ma, dichiaratamente, alla cultura norrena, celtica, balcanica, germanica in generale. Per questo motivo in Storie e Leggende abbiamo scritto e inserito una parte documentaria su quegli elementi che è interessante conoscere per meglio comprendere il substrato culturale e storico che ha dato vita a questo splendido gioco, nel quale l’atmosfera è tutto. Si tratta di cenni, ma speriamo che siano sufficienti a farvi decidere di intraprendere una strada personale nello studio di questi temi così affascinanti.

Storie e Leggende però è un libro. Scritto. Ma come potremmo meglio percepire la cultura dell’Europa del nord come ambiente vivo e reale?

IL ‘SUONO’ DELLA CULTURA PROTO-GERMANICA

Il mondo del nord Europa, come del resto ogni popolo e ogni nazione, non è mai stato un’entità chiusa e isolata. Anche le culture più isolazioniste e geograficamente più limitate nella loro collocazione planetaria non lo sono rimaste a lungo con l’evolversi del commercio e degli scambi e, in alcuni casi (si prenda il modello dell’Isola di Pasqua), se non si sono potute aprire alle ‘contaminazioni’ con il mondo, sono avvizzite e sono scomparse. Anche fra chi si è aperto al mondo che lo circondava c’e stato chi ne è stato travolto ma, perfino in questi casi, i semi della cultura autoctona, pur con molta fatica, permangono sempre in qualche forma e vengono trasmessi alle generazioni future.

Particolare è il caso della Scandinavia e del bacino dell’Europa del Nord. Quest’area non solo è stata interessata dalle influenze scambievoli di tutte le popolazioni locali ma, anzi, è andata attivamente a ricercare delle connessioni culturali arrivando ad includere entusiasticamente la stessa religione cristiana (un eccellente esempio è il caso dell’Islanda). Grandi esploratori e conquistatori, i popoli del nord si sono aperti alla cultura con la quale entravano in contatto ovunque e l’hanno accettata ed, anzi, in molti casi, sono stati loro ad uniformarsi ad essa quando ne hanno intravisto i vantaggi e i benefici per il loro popolo.

Troverete cenni su questo in Storie e Leggende di Trudvang, che potrete comunque approfondire con la bibliografia fornita nel volume o sfruttando le biblioteche dove trovate numerosi validi testi sull’argomento. Ma, poichè abbiamo a disposizione questa pagina, abbiamo pensato di sfruttarla per permettervi di sentire il suono di quel linguaggio proto-germanico, precursore dell’antico norreno, del quale accenniamo nel libro e che probabilmente dà, più di ogni altra cosa, la sensazione del mondo di Trudvang. Eccolo qui, incarnato in due fantastici gruppi. Lo sentite nelle parole degli Skàld, un gruppo francese che però canta proprio in antico norreno, e lo vedete  nelle movenze e nelle voci degli Heilung, un famoso gruppo islandese che canta in proto-germanico e inglese antico.

Per altri approfondimenti raggiungeteci fra le pagine di Storie e Leggende di Trudvang appena sarà disponibile.

NOTE: Non esistono documenti in proto-germanico, quindi quel che si ipotizza sulla struttura e sul suono della lingua è una ricostruzione. I primi testi scritti sono in proto-norreno, presumibilmente in gran parte derivato dal proto-germanico (che si ritiene una lingua antenata comune di tutte le lingue germaniche). Interessante notare che anche il proto-germanico deriva dal proto-indoeuropeo, secondo gli studiosi.

Bibliografia
From Proto-Indo-European to Proto-Germanic. A Linguistic History of English, Don Ringe

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