Trudvang Chronicles – Chronicles #6

Ormai ci siamo: il Manuale del Giocatore è stato rilasciato per i backer! Se volete conoscere il gioco e leggere gli articoli precedenti, sono taggati come ‘Trudvang’ oppure cliccate sul tag ‘Chronicles’ e troverete tutti gli articoli su tutti i nostri giochi in arrivo, con approfondimenti, spiegazioni, curiosità.

Se non avete familiarità con Trudvang, fate un salto alla pagina del suo KICKSTARTER e quando vi sarete resi conto che volete assolutamente averlo anche se il KS è terminato, tornate qui. Fra qualche settimana si attiverà il preorder per il Manuale Base. Adesso per il gioco è in vendita anche la mappa esclusiva creata per Wyrd Edizioni dalla bravissima Francesca Baerald.

Il vitner, conoscerlo e usarlo

Il “Vitner” o “Energia Magica” plasma gli oggetti, gli esseri e perfino i mondi veri e propri in due forme di realtà diverse. Una di queste forme è chiamata Havvitner, l’energia esterna, mentre l’altra è il Rimvitner, l’energia interna. L’energia magica scorre attraverso i njord, gigantesche arterie di vitner che convergono verso delle fonti centrali di potere chiamate hlogre.

Le tre energie magiche sono:

  • Hwvitner, Vitner Puro o Energia della Luce
  • Mörkvitner, Vitner Impuro o Energia dell’Oscurità
  • Vaagrivitner, Vitner Ibrido o Energia del Crepuscolo

Il “vitner puro” è bianco e luminoso, portatore di vita. Il “vitner impuro” è tenebroso e oscuro, e agisce come veleno per sopprimere la vita generata dal vitner puro. Il “vitner ibrido” è una combinazione delle due energie, una trama ferrea e inscindibile che tiene separate le altre due. È più facile percepire e manipolare il vitner impuro, cupo e tenebroso, mentre il vitner puro, più luminoso, è più difficile da percepire.

I flussi ardenti njord scorrono in tutto Trudvang come torrenti, fiumi ed enormi cascate. In certi punti la loro forza è talmente intensa da sopraffare perfino gli evocatori più potenti. Altri luoghi, invece, sono quasi privi di vitner e in quei luoghi i flussi ardenti njord si muovono a un passo lento, quasi stagnante.

I fuochi hlogre sono possenti e maestosi: è in quei punti che i flussi ardenti njord convergono per generare una fonte centrale di potere da cui poi l’energia si diffonde in tutta l’area circostante. In genere questi luoghi sono molto importanti per gli evocatori di Trudvang, che ne vanno in cerca attivamente per poter studiare il vitner da vicino.

Tutte e tre le forme di vitner scorrono attraverso i flussi ardenti njord e si intersecano presso i potenti fuochi hlogre, ma il loro aspetto non è mai costante. In alcuni luoghi è l’energia oscura a farsi più intensa nei flussi ardenti njord e a permeare il terreno della sua forza tenebrosa. In altri luoghi è l’energia luminosa a essere più forte. Ma nella maggior parte dei flussi ardenti njord, le tre energie fluiscono in armonia e in relativo equilibrio.

I flussi ardenti njord e i fuochi hlogre non esistono soltanto nel terreno di Trudvang. Anche gli oggetti e gli esseri racchiudono queste forze, sebbene in scala molto più ridotta. Così come esistono luoghi in cui i tre tipi di vitner sono sbilanciati, anche in certi oggetti ed esseri l’armonia tra le tre energie è alterata. In quei casi, gli oggetti e gli esseri in questione ricevono poteri e proprietà dipendenti dalla preponderanza delle energie interne.

Fare un sacrificio per recuperare Punti Arcani

A volte un incantatore potrebbe non avere una Riserva Arcana sufficiente a usare certi sortilegi. In quei casi, un incantatore può usare anche i suoi Punti Corpo per aumentare la sua riserva arcana dalla sua stessa essenza vitale. In questo modo un incantatore può ricevere un bonus temporaneo alla Riserva Arcana pari all’ammontare dei Punti Corpo offerti, in un rapporto di 1 Punto Corpo = 2 Punti Arcani. Fatto questo, i Punti Corpo devono essere curati normalmente. In una situazione estrema, l’incantatore potrebbe perfino sacrificare la propria vita per salvare quella di un amico. Un incantatore che sceglie di farlo ha comunque dei limiti a quanti punti può spendere. L’incantatore può prosciugare la sua essenza vitale soltanto fino a un ammontare sotto lo zero pari al massimo dei suoi PC.

(Come sempre, le terminologie potrebbero differire nella versione stampata e i dati completi si trovano ovviamente sul manuale).

Curiosità: I termini che non si traducono

Nella cultura dell’Europa del Nord esistono varie strutture sociali, di governo, pratiche religiose o tradizioni, elementi architettonici o di paesaggio, che hanno sviluppato dei termini specifici e variamente tradotti in molti testi ma che abbiamo scelto di mantenere nella versione originale per evitare di far perdere il significato originario o per rafforzare l’estetica e la sensazione di ‘essere’ davvero a Trudvang. Vi facciamo tre esempi:

Thing
Il Thing (o Ting) è, in antico norreno, inglese ed islandese, l’assemblea di governo delle società germaniche, costituita dalle persone libere della comunità e presieduta da alcuni lögsögumaður. Questo termine viene ancora usato nei nomi ufficiali degli istituti politici e legislativi degli stati nord-europei. Abbiamo accennato al lögsögumaður nel libro Storie di Trudvang, che verrà rilasciato fra un paio di mesi e che include una breve storia di come si è costituita l’epica e la narrativa tradizionale del Nord Europa. In Svezia ci sono molti luoghi chiamati Tingvalla, dove periodicamente quindi si riuniva l’assemblea, così come in Inghilterra si trova il Thingwall (sulla penisola di Wirral). Ve ne sono anche nello Yorkshire e nell’ex Danelaw (avremo cenni sul Danelaw in Storie di Trudvang, ma trovate info dettagliate ovunque).

Blot
Il blót era un sacrificio di sangue dei popoli del Nord Europa. Questo termine è connesso all’inglese bless (benedire) e deriva dalla parola blood (sangue) ampiamente usato nei rituali di alcune divinità di Trudvang. Il verbo blóta significa “rafforzare”, e l’intenzione era proprio quella ottenere potere tramite il rituale. La simbologia più potente era il sacrificio di oggetti o esseri viventi, di solito animali, in particolare maiali e cavalli. Si riteneva che il sangue contenesse qualità speciali e veniva asperso sulle statue degli dei, sui muri e sugli stessi partecipanti. (Abbiamo accennato ai sacrifici in una precedente Chronicle, e trovate altre info anche in Storie di Trudvang).

Stavkirke 
Una stavkirke (in italiano sarebbe ”chiesa a pali portanti”) è una chiesa medioevale costruita interamente in legno. La struttura dei muri è costituita da assi verticali. Le assi portanti (stafr in lingua norrena) hanno dato il nome alla tecnica di costruzione. Tutte le stavkirke esistenti, eccetto una in Svezia, si trovano in Norvegia. Sembra che la tipologia di costruzione derivi da costruzioni di epoca Vichinga.

Trudvang Chronicles ©2018 RiotMinds, ed i loghi associati sono marchi registrati di RiotMinds. Tutti i personaggi di Trudvang Chronicles e relativi nomi, storie, tratti distintivi e caratteristiche, sono trademarks di RiotMinds. Trudvang Chronicles edizione Italiana © 2018 WMS Publishing sas. Wyrd Edizioni è un TM 2017 WMS Publishing sas. Tutti i diritti riservati. Qualsiasi riproduzione anche parziale, se non autorizzata, è severamente vietata.

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