Malifaux Crocevia – Chronicles #4

Nuovo appuntamento con il gioco di miniature di Malifaux Crocevia. Trovate i precedenti sotto i tag principali ‘Chronicles’ oppure ‘Crocevia’ Ecco una ‘sbirciatina’ al manuale con regolamento e carte dei personaggi degli Mai Nati. Vale la pena dargli un’occhiata. (Le versioni complete sono sul manuale Crocevia, di prossima uscita)

La Musica Nascosta

Cynthia alzò lo sguardo dal corpo senza vita della Corifea, afferrando un braccio munito di lama non appena l’estraneo avanzò nella luce. Osservò il suo viso ombreggiato da un cappello a tricorno, celato da una maschera teatrale tragica. Gli occhi erano nascosti nell’ombra.

“No,” disse. “Sto bene:”

“È una prerogativa delle dame mentire,” disse l’uomo dopo un momento. Lei corrugò la fronte confusa. Il suo accento era cambiato? La sua voce era stranamente piatta e lenta, come se stesse pensando a lungo su ogni cosa che diceva. “Ma sarebbe disonorevole andarsene senza assisterla. Di cosa abbisogna?” L’accento era cambiato.

In mezzo alle frasi, la sua voce era variata leggermente. Quell’idioma antiquato così come le parole sofisticate. Si alzò, nascondendo la mano tremante dietro la schiena mentre recuperava la borsa con le Pietre dello Spirito. “Sei uno degli attori del circo?” 

Un altro accento scivolò fra le parole dell’uomo, incastrandovisi senza problemi. “Tutto il mondo è un palco, e tutti gli uomini e donne sono soltanto attori. Hanno le loro uscite e le loro entrate e un uomo nel suo tempo interpreta più parti.”

“È un modo strano per dire sì,” replicò Cynthia con una risata nervosa. Si guardò attorno, cercando la pistola persa da Duggin. L’uomo non replicò, appoggiando leggermente le mani sul bastone. Le sue strane maniere le ricordavano un folle che aveva incontrato una volta. Anche lui aveva citato gli antichi maestri in maniera eloquente, per quanto casuale. Questo attore sembrava incapace di uscire dal suo ruolo, capace solo di pensare in termini di recitazione. Eccola, il metallo della pistola scintillò alla luce. Cynthia abbandonò i suoi modi calmi, balzando verso la pistola e rotolando per puntarla all’attore.

Lui non si mosse, ma inclinò la testa leggermente in avanti. “Non ho intenzione di nuocere, donna bella e gentile. Invero, io desidero aiutare.”[…]

Collodi

Ci sono molte reliquie del primo passaggio dell’umanità attraverso la Breccia. Molte di queste sono del genere comune: rovine, monete, libri. Ma ci sono anche cose dimenticate, cose che erano impregnate di magia e vita.

Collodi era un burattino vivente, grande quanto un adulto umano. Era stato fatto per essere un intrattenitore, una marionetta che raccontava delle storie attraverso altri come lui. Collodi era una meraviglia e un piacere a vedersi nel suo tempo: era stato creato per amare il suo lavoro, e così fece. Alla chiusura della Breccia, dopo lo sconvolgimento che ne seguì, il burattinaio venne lasciato da solo a Malifaux, senza bambini con cui condividere le sue storie. Il secolo seguente trascorse lentamente. Per sopravvivere a questa sua solitudine, Collodi cominciò a costruire nuovi burattini dai pezzi di legno che riusciva a recuperare. Questi falsi bambini divennero il pubblico per nuovi e spettacoli e nuove storie, ma non fu mai più lo stesso. Mentre il tempo passava, Collodi cominciò lentamente a perdere la sua sanità mentale, perdendo anche il controllo.

Quando la Breccia si riaprì, Collodi si precipitò dai nuovi colonizzatori appena arrivati, condotto lì dalle risate dei bambini. Gli adulti attaccarono il burattino vivente, costringendolo ad allontanarsi in fuga con torce e asce. Poiché non gli era stata permessa la possibilità di raggiungere il suo scopo, Collodi imparò ad odiare. Fece voto di insegnare all’umanità il vuoto che aveva sentito per così tanto tempo in assenza dei bambini. Cominciò a realizzare un nuovo tipo di burattino, usando come modello il sangue di bambini che rapiva. Collodi vaga per tutta Malifaux nel suo carrozzone dipinto a vivaci colori, nascondendosi in piena vista dietro la maschera che indossa, ancora dedito al suo proposito adesso corrotto.

Malifaux ©2017 Wyrd Games, ed i loghi associati sono marchi registrati di Wyrd Games. Tutti i personaggi di Malifaux e relativi nomi, storie, tratti distintivi e caratteristiche, sono trademarks di Wyrd Games. Malifaux edizione Italiana © 2018 WMS Publishing sas. Wyrd Edizioni è un TM 2018 WMS Publishing sas. Tutti i diritti riservati. Qualsiasi riproduzione anche parziale, se non autorizzata, è severamente vietata.

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