Malifaux Crocevia – Chronicles #1

Inseriamo da oggi anche le atmosfere cupe e sognanti – forse un po’ più da incubo che da sogno – di Malifaux GDM con l’uscita che mancava, ovvero Crocevia. Il manuale con regolamento e carte dei personaggi, una Chronicle per ciascuna delle squadre contenute nell’espansione di questo interessante gioco di miniature: oggi la Gilda. Vale la pena dargli un’occhiata. (Le versioni complete sono sul manuale Crocevia, di prossima uscita)

Una Notte alle Corse

Hoffman estrasse un set di minuscoli binocoli e diede un’occhiata al circolo dei vincitori. Summer Hubris era il ragno rosso e verde, che aveva sopraffatto il fin troppo energico cavalluccio marino negli ultimi metri. Nulla di sorprendente. Il cavalluccio marino sprecava troppa energia in tutti quegli ingranaggi di trasmissione troppo in basso nelle gambe. Inefficiente e terribilmente propenso agli incidenti. Non un design che avrebbe mai considerato per i suoi lavori.

Ryle probabilmente l’avrebbe fatto. Ryle amava pasticciare con le cose, anche con quelle improbabili. Era solito insistere che i prodotti, una volta costruiti, potessero sorprendere in maniere del tutto imprevedibili quelli su carta. E persino quando non funzionavano, riusciva a sorridere e applaudire nel guardarli. Per Charles, l’ingegneria era un processo mentale, freddo e rigido, ma per suo fratello era sempre stata un’avventura e una gioia. Era questo il motivo per cui i loro meccanici facevano un cenno di rispetto sul cappello quando era un design di Hoffman che veniva ultimato, ma lo gettavano in aria urlando di gioia quando era quello di Ryle.

Hoffman si accorse che si stava mordendo il labbro. Era successo troppo e troppo in fretta per lui per permettergli di pensare a suo fratello in modo razionale. Troppo. Sospirò e ripose il binocolo. Attorno a lui altri spettatori reggevano tutti simili binocoli da corsa in miniatura, finemente ornati e sorretti da esili aste di ottone o acciaio. Avvertì una voglia momentanea e assurda di assicurare alle persone attorno a lui che i suoi non erano binocoli per la corsa, non era là per motivi così frivoli. 

Si prese in giro da solo per questo. Serio al punto di essere un perbenista, Ryle lo aveva sempre schernito per quello.  

Ad ogni modo, il fatto che era là per lavoro sarebbe stato chiaro a tutti quanto prima. Era parte del piano di stanotte. Serviva un esempio pubblico. Il binocolo venne chiuso rapidamente in una piccola custodia allacciata al pesante cerchio di ottone che poggiava comodamente sui suoi fianchi, e Hoffman lo coprì con la sua redingote.

Ogni giacca che possedeva era stata cucita per nascondere le linee del tutore pesante e scomodo che gli sosteneva busto e gambe. Mentre tornava a guardare la pista la sua mano destra scese verso il fianco destro e massaggiò le dure estremità della giunzione. Era un atteggiamento a cui si era talmente abituato da non esserne nemmeno cosciente. Aveva pollice e indice induriti dai calli a forza di farlo.

Degli assistenti di corsa in lunghi grembiuli di uno smorto color oliva, sbucarono sulla pista, sistemando delle cornici di legno giallo brillante. Interessante. Una corsa a ostacoli avrebbe richiesto delle variazioni nel design. Le gambe avrebbero dovuto essere potenziate per impatti pesanti così come la potenza motrice, e alla corteccia sarebbe servita maggior capacità percettiva per valutare la posizione in aria e correggerla nel toccare terra. Le valvole di fluido non avrebbero funzionato per restare in equilibrio – o forse sì? Di sicuro c’era tempo per restare e guardarne un’altra …

“Signore?”

Oppure no. Ah, pazienza. “Sì, Demir?”

“Le osservazioni di tutte e tre le corse corrispondono alle vostre previsioni. Il nostro bersaglio non ha ulteriori soggetti iscritti per stasera, ma dal momento che l’obiettivo è di muoverci mentre lui è ancora alla Fiera …”

“Così non ha ancora provato ad uscire? Passami davanti Demir, ti prego, non amo parlare alle mie spalle.”

Il tutore che reggeva le gambe di Hoffman avvizzite dalla poliomelite gli rendeva difficile girarsi. Le persone lo dimenticavano sempre, dando per scontato che fosse agile come lo erano loro. Ryle non se lo era mai scordato. Aveva sempre adattato i suoi movimenti a quelli del suo fratellino in maniera molto naturale, senza mai dire una parola.

Stai lavorando, ricordò Hoffman a se stesso. Addolorati quando sarai a casa. […]

C. Hoffman

Lady Justice ha la sua benda, la spada e la bilancia, Sonnia Criid ha la sua maschera di metallo e le fiamme, gli Ortega il loro arsenale di armi da fuoco e un orgoglio di famiglia al calor bianco.

Charles Hoffman ha un ufficio. Un piccolo ufficio pulito, il suo nome sulla porta dal vetro opaco. HOFFMAN. DIRETTORE, APPLICAZIONE NORME AMALGAMAZIONE.

Gli piace essere lì. È la sua minuscola tasca di calma nella follia che è stata la sua vita fin da quando ha attraversato la Breccia. Di Hoffman, giovane ingegnere, è rimasto poco: dolorosamente timido, fisicamente menomato, aveva seguito il fratello sul treno per Malifaux. Troppo è accaduto: il lampo di fuoco della Breccia che ha devastato il corpo e la mente
di Ryle, il loro rapimento da parte di Viktor Ramos e il fiorire del suo incomparabile legame magico con le macchine, il suo percorso, la sua carriera fra le fila degli Arcanisti fino ai ranghi della Gilda, e soprattutto il suo nuovo ruolo di custode del fratello menomato.

Hoffman è un uomo con una certa autorità oggi, un ufficiale anziano della Gilda con un mandato per fermare l’Amalgamazione, la fiorente industria segreta che crea bio costrutti ibridi. Che questo, strettamente parlando, includa suo fratello è irrilevante: Hoffman non si ritrova invischiato nella faccenda per amor di dovere. È coinvolto perché la Gilda ha forse le risorse e la conoscenza per ridargli Ryle, un giorno. O forse potranno farlo gli Arcanisti. Hoffman è aperto agli Arcanisti, e lascia che Ramos pensi che si sia infiltrato nella Gilda mentre lascia che la Gilda pensa che è infiltrato fra gli Arcanisti. Hoffman sa che presto o tardi questi tradimenti ricorrenti e scambievoli riveleranno i suoi veri scopi, ma non oggi. Oggi ha suo fratello a cui pensare, e del lavoro da fare.

CAPACITÀ
Magnetico: Questo modello non può dichiarare più di due Azioni di Cammino per Attivazione. Quando un Costrutto amico entro […] Dif (t) Protezione: Riduci tutto il danno sofferto da questo modello di un valore pari al valore di Armatura di un modello Costrutto amico entro 4 pollici. Questo effetto non può ridurre il danno sotto l’1.
Feedback: Quando […]

AZIONI DI ATTACCO
(1) Cannello a Pietre dello Spirito […]

AZIONI TATTICHE
(1) Pupazzo Meccanico  […]

Malifaux ©2017 Wyrd Games, ed i loghi associati sono marchi registrati di Wyrd Games. Tutti i personaggi di Malifaux e relativi nomi, storie, tratti distintivi e caratteristiche, sono trademarks di Wyrd Games. Malifaux edizione Italiana © 2018 WMS Publishing sas. Wyrd Edizioni è un TM 2018 WMS Publishing sas. Tutti i diritti riservati. Qualsiasi riproduzione anche parziale, se non autorizzata, è severamente vietata.

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