Wyrd Diary: Pathfinder News #Belkzen#5

Il nostro lavoro sul manuale è terminato. L’ultima sezione che vogliamo segnalare di Belkzen, Possedimenti degli Orchi è la sezione Luoghi per Avventure. Si tratta di un’utile sezione che presenta miniambienti rilevanti per eventi passati o per caratteristiche e una scelta di mostri e avversari. I Possedimenti di Belkzen sono un posto pericoloso, patria di selvagge tribù di orchi, bestie selvagge e ambienti ostili. Pertanto, gli avventurieri sfidano le molte insidie di questa terra tanto per guadagnare fama e fortuna, quanto per liberare il mondo dal caos e dal male. Ciò non toglie che persino chi non va in cerca di guai, ma desidera solo andare da Ultimuro alla Varisia, o dal Nirmatahs fino al Regno dei Signori dei Mammut, spesso si vede costretto ad affrontare delle vere e proprie peripezie. 

Battaglia del Ragazzo Bruciante

Campo di battaglia infestato

Posizione: Valico di Valballus (Cascata Mormorante)

Signore: Il Falso Sacerdote (CM umano chierico di Urgathoa 9/ladro 2)

Abitanti: Ragazzo Bruciante, spiriti marcescentiB4

Peculiarità: Infestazioni, perdute reliquie di battaglie passate

Le pianure orientali del Belkzen ospitano innumerevoli campi di battaglia, su cui le tribù di orchi si sono combattute a vicenda per migliaia di anni e hanno incrociato le armi con le forze umane dell’Ustalav e dell’Ultimuro già da prima dell’ascesa del Tiranno Sussurrante. È quasi impossibile attraversare un qualunque terreno aperto in questa parte della nazione senza imbattersi nelle ossa scolorite dei morti o nelle armi rotte che affrettarono la loro fine.

La Battaglia del Ragazzo Bruciante è uno degli scontri più conosciuti e avvenne nel sudest della Cascata Mormorante, vicino al confine con l’Ustalav. Nell’autunno del 4237 ca, mentre le forze dell’Ultimuro battevano frettolosamente in ritirata dopo la caduta del Muro del Sole, i soldati trovarono all’improvviso il coraggio di opporre resistenza quando videro un bambino umano urlante, completamente avvolto dalle fiamme, comparire in mezzo alle fila nemiche. Nel disperato tentativo di aiutare il bambino, gli umani si raggrupparono e si lanciarono alla carica contro lo schieramento degli orchi, che sembrava altrettanto sbigottito dalla fiammeggiante apparizione. Dopo essere riusciti a respingere gli orchi, gli umani non riuscirono a trovare alcuna traccia dello strano bambino, a parte per il grosso cerchio di erba bruciata nel punto in cui si trovava.

Dopo questa prima apparizione la leggenda del Ragazzo Bruciante si è diffusa tra gli umani di Ultimuro e dell’Ustalav, oltre che tra gli orchi del Belkzen. Chi ha visitato l’area riferisce di aver sentito i singhiozzi di un bambino o di aver visto una forma vagamente umana in preda alle fiamme muoversi sul campo di battaglia nelle notti senza luna.

Copyright Paizo 2016 MonstLa leggenda del bambino ha attirato anche l’attenzione del Falso Sacerdote, un cultista della Via Sussurrante che ha lasciato la sua dimora nelle vicine rovine ustalaviane di Renchurch proprio per indagare su queste dicerie. Dopo mesi di infruttuosi tentativi di localizzare o contattare il Bambino Bruciato, il Falso Sacerdote ha infine sorpreso l’apparizione quando si è manifestata durante una grande battaglia tra due tribù di orchi. Ha osservato quindi lo scontro delle truppe da lontano e una volta terminata il combattimento è riuscito a entrare in comunione con lo spirito. Così facendo ha appreso che il bambino umano era stato catturato secoli prima dai membri della tribù estinta da tempo dei Pioggia Infuocata, che aveva scoperto come egli possedesse poteri magici latenti legati al Piano del Fuoco. Gli sciamani della tribù avevano condotto esperimenti sul ragazzo allo scopo di trasformarlo in un’arma, ma così facendo senza volere finirono per scatenare i suoi poteri in un’unica esplosione fiammeggiante che uccise il bambino e molti dei suoi carcerieri. Il trauma della morte, unito ai suoi innati poteri elementali, portarono alla creazione di un tipo di non morto sino ad allora sconosciuto. Il Ragazzo Bruciante è prigioniero di un ciclo che si attiva ogni volta in cui un gran numero di creature viventi si ammassa nelle vicinanze, circostanza che lo spinge a manifestarsi e, se è sufficientemente turbato, a immolare tali creature come capitò a lui nell’istante della morte. Non riuscendo a convertire il non morto al male, il Falso Sacerdote ha preferito quindi continuare a studiarlo e sfruttare la sua leggenda per attirare i curiosi verso la loro fine.

Il Falso Sacerdote ora si camuffa da prete itinerante e si reca nell’Ustalav e a Ultimuro, e si spinge addirittura fino al Nirmathas per diffondere la storia dell’anima perduta di un bimbo umano, che vaga tra le pianure orientali della Cascata Mormorante in cerca di qualcosa che lo liberi dalla condizione di non morto. Tutte le persone benintenzionate imbrogliate dalle affermazioni del Falso Sacerdote vengono qui e ben presto scoprono quanto abile sia divenuto il loro ingannatore nel provocare la traumatica conflagrazione del Ragazzo Bruciante. Così tante vittime ignare hanno trovato la loro fine quaggiù che il luogo della Battaglia del Ragazzo Bruciante è divenuto un magnete per altri non morti incorporei come spettri, wraith e spiriti marcescenti.

Ragazzo Bruciante

L’odore di carne bruciata accompagna questo ragazzino, che sembra fatto interamente di polvere e cenere fumante.

RAGAZZO BRUCIANTE         GS 10
PE 9.600
CN non morto Piccolo (fuoco)
Iniz +7; Sensi Percezione +17
Aura aura elementale (fuoco, CD 17), presenza terrificante (18 m, CD 21)

DIFESA
CA 17, contatto 15, impreparato 13 (+3 Des, +1 schivare, +2 naturale, +1 taglia)
pf 150 (15d8+75)
Temp +9, Rifl +12, Vol +11
Capacità difensive abbraccio letale, resistenza ad incanalare +4; Immunità fuoco, tratti dei non morti
Debolezze vulnerabilità al freddo

ATTACCO
Velocità 12 m
Mischia schianto +10 (1d4–2 più bruciare)
Attacchi speciali bruciare (2d8, CD 21), soffio (cono di 18 m, 10d6 danni da fuoco, Riflessi CD 21 dimezza)
Capacità magiche (LI 11°; concentrazione +15)
   Permanente—aura elementaleGG (solo fuoco; CD 17), scia infuocataGR (CD 17)
   A volontà—mani brucianti (CD 16), raggio rovente (CD 16)
   3/giorno—palla di fuoco rapido (CD 17)

STATISTICHE
For 6, Des 17, Cos —, Int 10, Sag 15, Car 18
Att base +7; BMC 14; DMC 17
Talenti Arma Accurata, Capacità Magica Rapida (palla di fuoco), Iniziativa Migliorata, Riflessi Fulminei, Robustezza, Schivare
Abilità Artista della Fuga +18, Intimidire +19, Intuizione +17, Percezione +17
Linguaggi Comune
QS stato binario

ECOLOGIA
Ambiente pianure temperate
Organizzazione unico
Tesoro nessuno

CAPACITÀ SPECIALI
Abbraccio letale (Str) Se il Ragazzo Bruciante viene distrutto, si riforma in 2d4 giorni. Può essere distrutto permanentemente solo quando è attivo, da un umanoide che lo abbracci e lo calmi. Questo richiede di superare una prova di Diplomazia con CD 28 per 3 round consecutivi.
   Soffio (Sop) Il Ragazzo Bruciante può usare il suo soffio solamente quando è nel suo stato attivo e solo una volta per stato attivo.
   Stato binario (Sop) Per la maggior parte del tempo il Ragazzo Bruciante è in uno stato passivo, durante il quale è incorporeo e invisibile, sebbene i suoi flebili singhiozzii e l’odore di carne bruciata permettano a una creatura di localizzare la sua posizione superando una prova di Percezione con CD 30. Se il Ragazzo Bruciante si imbatte in una battaglia, la possibilità che entri nel suo stato attivo è pari all’1% per ogni creature che combatte (fino a un massimo del 100%). Quando attivo, il Ragazzo Bruciante è corporeo e visibile. Dopo 1d4 ore senza essere attaccato o vedere conflitti, il Ragazzo Bruciante ritorna nel suo stato passivo.
   Nato dalla morte traumatica di un ragazzo umano rapito per mano di orchi alchimisti che cercavano di svelare i misteri della sua stirpe stregonesca e convertirlo in un’arma, il Ragazzo Bruciante infesta da secoli un vasto lembo di terre desolate nel Belkzen orientale. Avvistato per la prima volta durante la battaglia che prese il suo nome, il Ragazzo Bruciante continua a vagare nell’interminabile ricerca dei suoi genitori, rivivendo costantemente la terrificante esperienza della sua morte violenta. Mentre è nel suo stato passivo, è poco più che singhiozzi privi di sostanza e odore di carne bruciata. Tuttavia, quando appare sulla scena di una battaglia, la memoria della sua morte dolorosa lo spinge a manifestarsi e a vagare per la mischia gridando di essere salvato, seminando per tutto il tempo devastazione involontaria a causa delle energie incontrollabili che scorrono attraverso di lui riversandosi fuori dalla sua instabile forma

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