Wyrd Diary: Pathfinder News #Belkzen#4

In Belkzen, Possedimenti degli Orchi abbiamo apprezzato le descrizioni dettagliate di molte tra le più rilevanti o potenti tribù che abitano la regione, complete di indicazioni su capi, motivazioni, territori e altre informazioni che contribuiscono a darne un ritratto vivido. Dato che in gran parte si tratta di clan nomadi, possono essere utilizzati in avventure ambientate quasi in qualunque parte del paese, sia sotto forma di incontri casuali che come elementi centrali della trama di una campagna imperniata sul Belkzen. Sebbene vengano descritti molti dei siti stabili presenti nella regione, insieme alle loro storie, ai rispettivi segreti e alle sfide che propongono al momento, occorre considerare che il Belkzen è troppo ricco di luoghi per poterli descrivere tutti e ricordate che ognuno di quelli presentati in questa sezione può servire da ambientazione per una singola sessione di gioco o una campagna più estesa. Allo stesso modo, troverete utili e flessibili le nuove regole opzionali sulla guerra orchesca, riguardanti per esempio macchine e cavalcature da guerra, che consentono ai GM di personalizzare ogni incontro con un’armata di orchi grazie agli strumenti bellici letali e orribilmente innovativi impiegati dalle orde. 

[Scopri di più in: Belkzen, Possedimenti degli Orchi]

Tribù degli Orchi

I Possedimenti di Belkzen sono la patria di centinaia, se non migliaia, di tribù orchesche, le cui storie talvolta si dipanano nel corso di generazioni, mentre in altri casi durano solo pochi anni. Mentre le altre razze quando parlano di sé si descrivono come cittadine degli insediamenti, nazioni o regioni in cui vivono, gli orchi si identificano fortemente con le rispettive tribù di appartenenza. Questi gruppi piccoli e in gran parte nomadi sono in costante conflitto tra loro e la regione è teatro della loro guerra incessante. Quelle che seguono sono le tribù più importanti o numerose dei Possedimenti di Belkzen.

Chiodotorto: Talvolta chiamati “gli orchi degli altopiani”, i membri della tribù dei Chiodotorto dei Monti Capogiro settentrionali hanno fama di essere selvaggi cannibali, il che crea una certa inquietudine tra i loro simili delle pianure. Sebbene tutti gli orchi si nutrano della carne di schiavi e prigionieri in tempi di carestia, i Chiodotorto prediligono quella dei loro simili a tutte le altre. A causa della loro natura primitiva e del fatto che considerano le altre tribù alla stregua di fonti di cibo, i Chiodotorto spesso non prendono parte alle battute di caccia agli uri e ad altre attività che si svolgono nel Belkzen centrale durante la Tregua Alluvionale. […]

Manovuota: La tribù dei Manovuota è di gran lunga la più grande e chiacchierata tra quelle nei Possedimenti di Belkzen. Detiene il controllo su Urgir, la più potente città della nazione, ed è guidata da Grask Uldeth (CM maschio orco barbaro 17), uno dei capi più astuti e lungimiranti che gli orchi abbiano avuto da generazioni. Dal momento che riscuote ingenti tasse dal Distretto del Mercato di Urgir e ha le mani in pasta in quasi tutto il commercio estero che passa dalla città, la tribù Manovuota è anche la più ricca del Belkzen, cosa che le consente di aver accesso alle migliori armi, armature e macchine da guerra che il denaro possa comprare. Nonostante tutti questi motivi di soddisfazione, il clan dei Manovuota viene però guardato con disprezzo da gran parte delle altre tribù del Belkzen, per due ragioni: permette a esponenti di altre razze che non siano schiavi di stare in città e si arricchisce con le tasse. La prima circostanza è vista come un implicito rifiuto della superiorità razziale degli orchi, mentre la seconda contraddice la fondamentale convinzione secondo cui le uniche cose che vale la pena possedere sono quelle prese con la forza.

[Scopri di più in: Belkzen, Possedimenti degli Orchi

pzo9276-orc-warfare-2-cmykMacchine da Guerra

Gli orchi amano le armi e più grandi sono meglio è, quindi sono naturalmente attratti verso quelle da guerra. In aggiunta alle macchine d’assedio diverse dalle armi da fuoco trattate nella Guida al Combattimento, gli orchi del Belkzen schierano numerosi congegni bellici di loro concezione. Quelle che seguono sono alcune delle loro creazioni più notevoli e impiegano le regole presentate nella Guida al Combattimento.

Mietitrice: Una serie di lame a forma di falce spunta dai due lati di questa macchina dotata di ruote. Quando viene trainata, di solito da un uro o da giganti schiavi, la rotazione impressa alle ruote fa sì che le lame taglino indiscriminatamente qualunque cosa sulla loro traiettoria. Ogni round in cui si muove, la mietitrice effettua un attacco in mischia con modificatore +10 contro ogni creatura adiacente a cui passa accanto, infliggendo 2d8 danni a quelle che colpisce. È possibile legare assieme più mietitrici. Il numero di operatori richiesti per una fila di mietitrici è equivalente al totale degli operatori delle singole macchine. Le creature adiacenti vengono attaccate da ogni singola mietitrice che passa loro accanto.  

Macchina da Guerra             Taglia        Costo         Danno             Critico      Gittata    Tipo  Operatori Mirare Caricare          Vel.

Mietitrice                                  Grande      800 mo        2d8                       x4                    —           T            4                  —              —                4,5 m

[Scopri di più in: Belkzen, Possedimenti degli Orchi

Pathfinder Campaign Setting: Belkzen, Hold of the Orc Hordes © 2015, Paizo Inc. All Rights Reserved. Paizo, Paizo Inc., the Paizo golem logo, Pathfinder, the Pathfinder logo, and Pathfinder Society are registered trademarks of Paizo Inc.; Giantslayer, Pathfinder Accessories, Pathfinder Adventure Card Game, Pathfinder Adventure Path, Pathfinder Campaign Setting, Pathfinder Cards, Pathfinder Flip-Mat, Pathfinder Map Pack, Pathfinder Module, Pathfinder Pawns, Pathfinder Player Companion, Pathfinder Roleplaying Game, and Pathfinder Tales are trademarks of Paizo Inc. Edizione Italiana a cura di Wyrd Edizioni. Pathfinder Ambientazione: Belkzen, Possedimenti degli Orchi © 2016 Giochi Uniti srl. 

Lascia un commento

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso, consulta la privacy e cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Leggi la privacy e cookie policy per maggiori informazioni.

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.